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Le gole del Tarn e del Jonte, i Grands Causses, la Valle del Lot |
Una terra di calcare Dalle fonti a un'altitudine di 1600 metri sul Mont Lozère, il Tarn, gonfiato da numerosi torrenti lungo il proprio percorso, ha tracciato un letto profondo nel calcare dei Grands Causses, formando un canyon tra gli altopiani di Méjean e Sauveterre. Da Ispagnac a Le Rozier, le gole del Tarn alternano distese d'acqua limpida e calma note localmente come 'planiol', con rapide tumultuose chiamate rajol. L'aspetto delle rocce, i picchi, le uscite d'acqua sotterranee e la risalita di acque profonde contribuiscono alla straordianria bellezza di questo profondo corridoio le cui pareti raggiungono fino a 500 m di altezza. Meandri di 53 chilometri attraversano borgate e villaggi, rivelando una successione di circhi e di caos rocciosi. |
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Siti da visitare |
Sainte-Enimie Saint Chély du Tarn Château de la Caze Meyrueis La Malène La Canourgue Il belvedere degli avvoltoi |
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Diaporama  |
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Le gole del Jonte, affluente del Tarn, provengono dal Mont-Aigoual, con 20 chilometri spettacolari da Le Rozier a Meyrueis. Sulle cime da una parte e dall'altra, dominano le Grands Causses. Il Causse Méjean, a un'altitudine di 1000 m, è un vasto altopiano di erba gialla, affascinante come un deserto. La dolce campagna è ornata di villaggi con tetto in ardesia e capanne di pastori. La Causse du Sauveterre è una pianura clacarea meno arida, con paesaggi accidentati nel sud-ovest. È costeggiata dalla Valle del Lot, l'area più fertile della Lozère, che attraversa la regione da est ad ovest, dalla fonte sul Le Goulet (Mont Lozère) a La Canourgue. Questa valle tortuosa e accogliente ospita rovine storiche, castelli, fortezze e chiese con paesaggi vari e dolci. |
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